| TAIJIQUAN and TREES … (by daniela) |

TAIJIQUAN … Incomincio a praticare karate a 7 anni … per poi decidere di andare, in ferie, nel 1991 a Pechino per praticare il Taijiquan … e …. dall’Atlante di Agopuntura HOEPLI :

Il Taiji quan è lo stile ‘interno’ del Wu Shu.

 Le sue origini affondano le radici nella antica filosofia cinese.

 I maestri cinesi osservano che lo spirito (Shen) guida l’Energia (Qi).

 l’Energia (Qi) comanda tutti i movimenti.

 Nel Taijiquan corpo e mente si fondono e si compenetrano in modo da esprimere Energia.

 L’individuo nel crescere, soprattutto l’uomo Occidentale, perde la capacità di utilizzare il corpo in modo naturale; di sentirsi bene dentro il proprio corpo!

 Si crea così una perdita, sempre più netta ed ampia, fra il mondo cosciente della mente e l’inconscio organico della persona fisica. I fattori motori acquisiti diventano sempre più scarsi e scarni, rispetto alla potenzialità Corpo-Mente.

 Il Taijiquan permette di sfruttare le competenze di ognuno e crea migliorie alle condizioni del movimento quotidiano, con benefici prolungati nel tempo.

Attraverso il silenzio, il corpo rilassato, l’atteggiamento naturale, la concentrazione, si raggiunge l’equilibrio e la compenetrazione tra il corpo e la mente. La funzione armonizzante del Taijiquan va oltre la dimensione ‘cinetica’ della fisiologia umana, coinvolgendo le funzioni dell’organismo.

 La respirazione diaframmatica determina una migliore ossigenazione del sangue, incrementando il metabolismo dei tessuti.

 La profondità della respirazione, l’alternarsi di inspirazione con espirazione, stimola il ritorno venoso, esercita la componente elastica del parenchima polmonare, migliora l’aerazione anche dei campi polmonari generalmente meno coinvolti, esercita un massaggio ritmato e costante sui visceri addominali.

 L’effetto benefico si manifesta particolarmente a livello psichico: attraverso l’esercizio del corpo è la mente che in effetti si applica.

 Quanto più si attivano i muscoli, tanto più si tonifica lo spirito.

 Quanto più si rilassa il corpo, tanto più si rilassa la mente.

 L’apprendimento di una tecnica raffinata di controllo del movimento aiuta a ristabilire i contatti tra la dimensione fisica e spirituale .

 Il corpo gradualmente si fortifica, diventa più morbido ed elastico, i movimenti risultano più coordinati e armoniosi.

 Parallelamente la mente acquista le stesse caratteristiche e l’identità del praticante si consolida in equilibrio e sicurezza.

 Viene vinta la paura, viene superata l’aggressività, viene dominato lo stress, acquistando una sempre maggior conoscenza di se stessi.

 Nel ciclo didattico vengono sviluppate, prima dell’apprendimento e pratica del TaijiQuan, tecniche di ‘rieducazione’ psico-motoria.

 Ogni sessione prevede esercizi di riscaldamento, esercizi di allungamento, esercizi per le articolazioni.

 In modo alternato e complementare, nella ‘fase preparatoria’ si attinge alle tecniche di riferimento del Wu shu praticato al Phisycal Bejing Institute.

 Jibengong i fondamentali (singoli-gruppo)

 Tui-Shou spinta delle mani (in coppia)

 Tao-lu le Forme (singoli-gruppo)

 E’ importante anche la crescita della propria capacità psico-motoria attraverso la condivisione.

 Si sviluppa così, gradualmente, una personale ritrovata armonia del movimento, generando un senso di benessere, libertà, creatività che viene proiettato anche nel tempo-spazio successivo.

 Nella pratica del Tai ji Quan non esistono limiti di età, È utile complementario a tutte le discipline motorie

[ M.Daniela Bonfanti]

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TREE_01A …. perché gli alberi … ? … perché gli alberi con le radici … ? … è il risultato di molte maratone mentali … la partenza … ? … la pratica delle discipline orientali … delle arti marziali … prima il karate … poi il wu-shu Taijiquan … e così nel decidere che nello spazio di via Papa Giovanni in Bergamo … del 2016 … con Le Quattro Lenti dell’Innovazione … sarebbe stato indispensabile ricreare uno spazio con anche l’elemento ALBERO … la didattica che porta ad esprimere il concetto di radicamento a terra …. x togliere … x annullare le tensioni negative … x generare Armonia … e scoprire poi che molti amano gli ALBERI … come proprio si possono amare i cani, i gatti, le orchidee … e … come per magia … tutto si incastra … le cose difficili sembrano semplici … ciò che non era possibile è alla portata … semplicemente guardando elementi evocativi … che ci rimandano ognuno alle proprie esperienze … per un approccio sereno … con all’arrivo la parola Armonia ……. why the trees …? … why the trees with roots …? … is the result of many mental marathons … the departure …? … the practice of oriental disciplines … martial arts … first karate … then wu-shu Taijiquan … and so in deciding that in the space of via Papa Giovanni in Bergamo … of 2016 … with The Four Lenses of Innovation … it would have been essential to recreate a space with the ALBERO element … the didactics that lead to expressing the concept of grounding … x remove … x undo the negative tensions … x generate Harmony … and then discover that many love the TREES … just like you can love dogs, cats, orchids … and … like magic … everything gets stuck … difficult things seem simple … what was not possible is within reach … simply by looking at evocative elements … that send us back to our own experiences … for a peaceful approach … with on arrival the word Armonia …

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